Il filo d'oro che ci unisce ...

 ... alla Serva di Dio
Suor Maria Consolata Betrone

 

 A volte, guardando indietro alla luce degli avvenimenti che si dipanano nella nostra storia, si viene a scoprire un legame, appunto il filo d'oro, che misteriosamente unisce cose e persone.

Allora la realtà acquista nuovi bagliori di luce e di ricchezza.

Qui vi sono tre fotografie che hanno fermato istanti della vita, attimi fuggenti che lasciano una scia luminosa di eternità.

Chi l'avrebbe detto che padre Giuseppe Maria sia stato il confessore di suor Maria consolata Betrone?

E chi l'avrebbe detto che questa piccola (Antonietta Montellanico, che abitava a Torino in Via Andrea Provana 1) nell'abito della sua prima comunione del 12 aprile 1927 abbia avuto come sua assistente nell'oratorio di Via san Massimo la giovane Pierina Betrone che sarebbe poi entrata, dopo varie vicende, nel monastero delle Cappuccine di Borgo Po?

E chi l'avrebbe detto che questa bimba sarebbe stata in seguito la nostra mamma (di Lucia e Angela) e poi una delle prime aderenti al Movimento dell'Immacolata proprio agli inizi, nel gennaio 2012, all'età di 93 anni, un anno e mezzo prima della sua morte avvenuta l'8 agosto 2013?

Tutti e tre ora vegliano su di noi!

Ecco un po' di questa storia meravigliosa che bene s'incastona nell'anno della misericordia che stiamo vivendo con papa Francesco.

Tempo di misericordia

Dopo gli strascichi del Giansenismo è sorta l’aurora di Santa Teresa del Bambino Gesù e di tanti altri santi affascinati dalla sua “piccola via”.

Poi il Concilio Vaticano II ha inaugurato una nuova primavera nella chiesa.

Nel 1997 Teresa di Lisieux, già canonizzata, fu dichiarata dottore della Chiesa.

Il 30 aprile 2000 San Giovanni Paolo II, che già aveva regalato alla chiesa l’enciclica “Dives in misericordia”, istituiva la festa della divina misericordia e canonizzava la beata suor Faustina Kowalska, l’apostola della divina misericordia.

La chiesa sta ora vivendo il giubileo della misericordia indetto da papa Francesco.

In questo contesto si trova la serva di Dio suor Maria Consolata Betrone (1903-1946), l’umile cappuccina del Monastero Sacro Cuore di Moriondo che ha lanciato nel mondo la “piccolissima via d’amore” e la preghiera del cuore: “Gesù, Maria vi amo, salvate anime”.

Circa le relazioni spirituali del Padre Giuseppe Maria con suor Consolata, lasciamo la parola agli articoli usciti anni or sono sul periodico "La piccolissima via d'amore di suor Maria Consolata Betrone:

Suor Maria Consolata Betrone e Padre Giuseppe Maria Borgia da Torino

Altri articoli:

Pregare incessantemente, Conferenza del Padre Domenico Maria del Cuore di Gesù, Eremita in Padova

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