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Il pensiero di annunciare Cristo deve diventare un canto nell'anima ...
(P. Giuseppe Maria)

Come annunciarlo?

IL CANTO DELLA MADDALENA

Una scena nel giardino di Giuseppe d’Arimatea. Mi porto accanto alla tomba vuota e guardo, e penso. In Maria Maddalena vedo la Sposa del Cantico dei Cantici in cerca dell’Amato, di notte. Poi si schiude l’alba, un’alba radiosa.

Avevo pianto tanto.
Qualcosa pungeva l'anima
già la sera prima
al bagliore delle luci del sabato.

Piangevo nel giardino.
Piangevo accanto all'Amore perduto.
Piangevo molto.
Sorpassai le guardie,
mi schernirono.
Non sapevano loro.
E piansi.

All'alba, solo all'alba
ho visto il Signore.
L'ho visto! L'ho visto!
Non era più Lui
eppure era Lui.
Era la sua voce.
Non potevo dubitare:
era la sua voce.
Nel grande silente giardino
era la sua voce:
«Miriam,
va dai miei fratelli».

 © Lucia Silvestri, in "Quadri senza cornice", ebook

 
 

INTRODUZIONE ALLA LECTIO DIVINA    
Dom Guido Innocenzo Gargano
Monaco Camaldolese

       

 

 

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Tonino Bello

Buon Natale, amico mio: non avere paura. La speranza è stata seminata in te. Un giorno fiorirà. Anzi, uno stelo è già fiorito. Non avere paura, amico mio. Il Natale ti porta un lieto annunzio: Dio è sceso su questo mondo disperato. E sai che nome ha preso? Emmanuele, che vuol dire: Dio con noi. Coraggio, verrà un giorno in cui le tue nevi si scioglieranno, le tue bufere si placheranno, e una primavera senza tramonto regnerà nel tuo giardino, dove Dio, nel pomeriggio, verrà a passeggiare con te.
(don Tonino Bello)