OLTRE IL SIPARIO

 

Si sale ogni giorno
sul palcoscenico della vita,
oltre il sipario.
E si nasconde la propria verità
dietro una maschera,
e un'altra e un'altra ancora.
Di affanno in affanno,
la recita continua e non ha fine:
cambia solo la maschera
quando cambia la parte
da recitare.
Forse è meglio così.
Meglio celare abissi di dolore
dietro una maschera che ride,
per la gioia degli spettatori:
che importa se nasconde
lacrime di sangue?

Poi giunge pietosa la notte:
gioia e dolor nel buio manto inghiotte,
cala impassibile il sipario
su le vicende umane.
E nel silenzio
tutto sembra più vero.

 

Anche il cuore ha le sue maschere;
mistero che non so decifrare.
Tu Signore lo raggiungi
per strade a me sconosciute.
Nessuna maschera
può nasconderlo ai tuoi occhi;
lo leggi con occhi d'amore
e di perdono,
e a poco a poco
lo sveli anche a me.
Con una fitta al cuore
affondo nel mare della tua misericordia.
Bisogna scavare e scavare:
sotto, ancora più sotto
troverò la pace.

© A.S. in
"Quadri senza cornice" - ebook